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Lettera aperta cromo PDF Stampa E-mail
   

Questo il testo della lettera inviata alle Istituzioni Locali e Nazionali competenti in materia ed alla stampa,  firmata da: Cai di Terni, WWF Terni e Umbria, Mountain Wilderness Umbria, Comitato Umbro Acqua, Forum Umbro Beni Comuni, ATTAC Perugia

 

Oggetto: Richiesta chiarimenti in merito alla presenza di cromo esavalente in località Prisciano durante i lavori di realizzazione della galleria della superstrada Terni-Rieti che attraversa la discarica Voc.Valle.  Le scriventi Associazioni ambientaliste, portatrici di interessi diffusi, essendo venute a conoscenza -dall’articolo del settimanale L’Espresso del 15 maggio 2009- della presenza “di un laghetto sotterraneo denso di cromo esavalente, agente cancerogeno pericolosissimo in concentrazioni cento volte superiori al limite” nel corso dei lavori di scavo per la realizzazione della superstrada di cui in oggetto, preoccupate ed allarmate da quanto affermato e documentato nell’articolo chiedono alle Istituzioni ed agli Enti in indirizzo, per quanto di loro competenza, chiarimenti in merito a detta problematica.Stupisce che un rinvenimento di tale entità avvenga in modo pressoché ‘casuale’ e che, stante le dimensioni dello stesso ed il suo posizionamento, denunci e denoti nei fatti una preesistente ed antica situazione di degrado ed incuria ambientale, dalle pesanti ricadute sulla salute pubblica. Stupisce anche che i rilievi e gli studi fatti preliminarmente all’avvio dell’opera non abbiano in alcun modo ipotizzato o rilevato tali possibili criticità.Oltre l’articolo citato, come ulteriore preoccupante aggravante, ci risulta anche che, nonostante gli inviti alla cautela negli scavi da parte della polizia provinciale di Terni, essi siano comunque proseguiti provocando il deflusso degli agenti inquinanti nel torrente Tiscino, diretto affluente del Serra e quindi del Nera.Riteniamo che la popolazione debba essere sempre resa consapevole di situazioni fortemente critiche che concernono la propria salute con un’informazione diretta e corretta, che eviti inutili allarmismi, e che tale compito spetti prioritariamente alle Istituzioni ed Enti territoriali competenti, e non lasciata alla (per fortuna!!!) buona volontà di un settimanale nazionale. Inoltre paradossalmente stupisce, in un’epoca di comunicazione globale, l’assordante silenzio della stampa e delle tv locali.I cittadini ternani pagano già un prezzo molto alto con tristi primati e non ambiti posizionamenti nelle statistiche nazionali sulla salute, come riporta “… la denuncia dell'ex presidente umbro del WWF Sauro Presenzini davanti alla Commissione parlamentare dei rifiuti, si registrava un quinto di tumori e leucemie in più della media nazionale, dovuta proprio all'altissima concentrazione di industrie inquinanti".Constatiamo altresi’ con amarezza che in nome dell’occupazione non viene salvaguardata il diritto alla salute pubblica.Rendendoci disponibili ad un incontro a breve termine, vista la gravità della situazione così come rappresentata nell’articolo di cui sopra, restiamo in attesa di sollecito riscontro a questa nostra, prima di attivarci nello specifico della nostra funzione sociale.  

WWF Terni

Cai Terni

Mountain Wilderness Umbria:

Comitato Umbro Acqua

Furum Umbro dei Beni Comuni

ATTAC Perugia

 

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